
O Iside, la Grande, Madre di Dio, Signora di Philae, Moglie di Dio, Adoratrice di Dio, e Mano di Dio.
Madre di Dio e Grande Sposa Reale.
Adornamento e Signora degli Ornamenti del palazzo.
Signora e desiderio dei Campi Verdi.
Fanciulla che riempie il palazzo con la sua bellezza.
Fragranza del palazzo e padrona della gioia,
che completa il suo corso nel Luogo Divino.
Nube di pioggia che rende verdi i campi quando discende.
Fanciulla, dolce d'amore, Signora dell'Alto e del Basso Egitto.
Che dispensa ordini nella divina Enneade e
in accordo a tali comandi si governa.
Principessa, grande nella lode, signora di fascino,
il cui viso apprezza il gocciolio della mirra fresca.
Dal III Inno a Iside, Tempio di PhilaeInizia un ciclo di post psico-esoterici, come mi piace definirli :-).
Non sono uno storico e quindi se volete notizie più dettagliate troverete molti siti dedicati alla
Dea Iside e alle vari tradizioni a lei collegate… io vi voglio dare una chiave più interiore per approcciarsi alle divinità come archetipi psicologici in noi.
Niente di nuovo, ci sono molti studi di autori che hanno scritto sull’argomento, e io vi segnalo la migliore (per me)… si chiama
Jean Shimoda Bolen e ha scritto il bel libro “Le Dee dentro la Donna" ed.Astrolabio.La teoria, che si ricollega bene agli insegnamenti del
Voice Dialogue e alle spiegazioni delle
4 Regine (nell’ebook omaggio che puoi scaricare in alto a destra nel blog), è quella che
dentro di noi descrive il mito come collegato ad un aspetto psicologico ancestrale, un archetipo collettivo come lo definiva Jung.Un Archetipo Psicologico è paragonabile a un ricettacolo di tutto quello che l’umanità ha creato, attraverso l’immaginazione, come rappresentazione del suo rapporto con il Divino. Millenni di qualità e attributi interiori donati al Divino, considerato come un'Entità al di fuori di noi, ritornano adesso in noi a vivere e alimentare (se consapevoli), o a condizionare (se non in equilibrio) la nostra vita.
Gli Archetipi Psicologici inconsci, vengono “canalizzati” dai nostri Sé Interiori e parlano nella nostra vita moderna, ancora come un tempo… forse in maniera meno consapevole, ma sempre viva.
Ricordati che il tuo inconscio racchiude quasi il 80/90% delle tue capacità psicologiche, e il “mito” è sempre presente in te.
In effetti ogni donna e ogni uomo, che inizia il suo percorso di crescita, non fa altro che voler diventare il miglior eroe della propria storia personale.Le figure mitiche, probabilmente non sono mai esistite realmente, ma realmente esistono dentro di noi, nel nostro profondo.
E’ possibile comprendersi meglio, attingendo al sentire mitico che c’è in noi, come è anche possibile guarirsi e rigenerarsi attingendo al patrimonio energetico che ogni Dea (attraverso un tuo Sé Interiore) dona alla tua vita.Io, come operatore di guarigione, chiedo sempre l’aiuto alle Dee di una donna, prima di iniziare il percorso di sostegno.
La comprensione dei Miti ci aiuta molto nell’interpretazione dei sogni, ed è una chiave per aprire la propria intuizione.Io, per semplicità operativa, ho racchiuso tutte le Dee di una donna nelle quattro Regine dei Tarocchi Rider-Waite.
Esistono Dee superiori e inferiori, e a noi occidentali sono soprattutto note con la mitologia Greca e Romana:
Estia,
Artemide, Demetra, Era, Atena, Afrodite ecc… e quasi sempre venivano “riciclate” tra una cultura ed un'altra, semplicemente cambiando nome e adeguando i rituali.
Soprattutto i Romani, non avendo un loro vero e proprio Panteon, sono stati maestri nell’appropriarsi e nell’integrare le altre divinità, quando aggregavano le altre nazioni alla loro società.
Fino a circa 5000 anni fa, e forse anche prima, in Europa la cultura imperante era Matriarcale, poi lentamente il “vento” cambiò e si è arrivati agli ultimi 3000 anni circa, in cui il Patriarcato (con tutti i suoi limiti) ha fatto da padrone attraverso le principali religioni monoteiste che abbiamo: Ebraismo, Cattolicesimo e Islam.Prima si venerava il
culto della Dea Madre, la madre di ogni Dea Minore, la dea dai cento nomi…
ISIDE.
INNO DI ISIDEPerché io sono la prima e l’ultima
Io sono la venerata e la disprezzata,
Io sono la prostituta e la santa,
Io sono la sposa e la vergine,
Io sono la madre e la figlia,
Io sono le braccia di mia madre,
Io sono la sterile, eppure sono numerosi i miei figli,
Io sono la donna sposata e la nubile,
Io sono Colei che dà alla luce e Colei che non ha mai partorito,
Io sono la consolazione dei dolori del parto.
Io sono la sposa e lo sposo,
E fu il mio uomo che nutrì la mia fertilità,
Io sono la Madre di mio padre,
Io sono la sorella di mio marito,
Ed egli è il mio figliolo respinto.
Rispettatemi sempre,
Poiché io sono la Scandalosa e la Magnifica.
Rinvenuto a Nag Hammadi, Egitto; risalente al III-IV secolo a.C.Bello, vero?
La Dea Madre prende il nome definitivo di Iside nell’antico Egitto, dove veniva venerata in molti modi e con molte storie.
Principalmente, durante la storia, le sono stati attribuiti la creazione dell’agricoltura, del matrimonio, la civilizzazione della società, il potere della fertilità, l’oltretomba, la magia occulta e anche la creazione delle arti pittoriche, ma soprattutto tutte quelle qualità del femminile inerenti alle cure domestiche.Secondo Platone, Iside è il grand potere generativo femminile,l'essenza delle cose.Il suo culto e il suo mito si sono sempre trasformati, ma mai persi del tutto, neanche adesso.Dagli Egizi ai Greci e poi ai Romani, fino ad essere integrati dai primi Cristiani nel culto della Madonna e del bambino Gesù, trasformando l’immagine di Iside che nutre suo figlio Horus.Maria Maddalena, da me amatissima e di cui parlerò prossimamente, era una sacerdotessa del culto di Iside… ma chissà quando la chiesa ammetterà queste verità..?!

Io sono la genitrice dell'universo,
la sovrana di tutti gli elementi,
l'origine prima dei secoli,
la totalità dei poteri divini,
la regina degli spiriti,
la prima dei celesti;
l'immagine unica di tutte le divinità maschili e femminili:
sono io che governo
col cenno del capo
le vette luminose della volta celeste,
i salutiferi venti del mare,
i desolati silenzi degli inferi.
Indivisibile è la mia essenza,
ma nel mondo io sono venerata ovunque sotto molteplici forme,
con riti diversi, sotto differenti nomi.
Apuleio, Metamorfosi XI, 5)Quindi anche tu hai queste energie, forse nascoste, forse dormienti, ma mai spente dentro di te… sii degna e fiera di questo, e ricordalo!Concludendo, ho una riflessione da condividere con te… nella nostra recente storia, prima la cultura è stata per alcune migliaia di anni prettamente
matriarcale, dopodiché è diventata
patriarcale fino ad oggi, con tutti le deformazioni che abbiamo ricevuto attraverso le religioni…
La domanda che voglio condividere con te è questa:
Che posto avranno gli Dei/DEE nella Nuova Era dentro di noi...?Forse si arriverà veramente al
MatrimonioAlchemico dentro di noi...!
Arriveremo a ritrovare l’armonia tra i nostri Dei che non saranno più inconsci, ma danzeranno in noi in equilibrio e ci permetteranno di manifestare tutte le nostre qualità e talenti.
Che sia questo il segreto della Nuova Era?Tu cosa ne pensi..?
Lascia pure il tuo commento qui sotto, grazie :-).
P.S: presto verrà pubblicato un mio lungo articolo sul 2012 e altro, nel blog Ricchezza Vera.Com del mio amico Josè… e quindi ti consiglio ti darci un'occhiata.